Decreto sulla Celebrazione  
Pagina prima
Compagnia di Maria
Compagnia di Maria oggi
Figlie della Sapienza
Bta. Maria-Luisa
Fratelli di San Gabriele
Associati monfortani
Associazione Maria Regina dei Cuori
Vita di San Luigi-Maria
Spiritualitá monfortana
Scritti di San Luigi Maria
Documenti vari
Attualitá
Collegamenti interessante
Informazione sulle contatti
Ricerca del  nostro sito
 

Decreto

Circa l'iscrizione della celebrazione di San Luigi Maria Grignion de Montfort nel Calendario Romano generale

Tra gli eminenti apostoli di Dio, dev'essere ascritto senza dubbio san Luigi Maria Grignion de Montfort (1673-1716), il quale, completamente dedito e disponibile al disegno della Sapienza divina e fatto servo di Maria, la santa Madre di Dio, si adoperò con tutte le forze per confondere la sapienza del mondo con la stoltezza della croce e per condurre a vita evangelica il popolo cristiano.

In diverse diocesi della Francia, attese al ministero apostolico percorrendo città e campagne, strade ed ospedali, predicando l'amore per Dio solo, il mistero di Cristo Crocifisso, eterna ed incarnata Sapienza, la consacrazione a Gesù per mezzo della Vergine Maria, la rinnovazione delle promesse battesimali, l'inesausta ricchezza della preghiera del Rosario. Tale ministero poté raggiungere lo scopo grazie alla sua parola infocata ma soprattutto per il fulgore delle sue virtù.

Compose dei Cantici sacri ed altre opere, tra i quali il notissimo Trattato della vera devozione alla santa Vergine, al fine di condurre i cuori dei fedeli a Gesù per mezzo di Maria.

Trattando dell'autentica spiritualità mariana, espressione non solo della dottrina della fede ma piuttosto della vita di fede, nella Lettera Enciclica «Redemptoris Mater» Giovanni Paolo II ha espressamente menzionato san Luigi Maria Grignion de Montfort: «la spiritualità mariana, al pari della devozione corrispondente, trova una ricchissima fonte nell’esperienza storica delle persone e delle varie comunità cristiane, viventi tra i diversi popoli e nazioni su tutta la terra. In proposito mi è caro ricordare, tra i testimoni e maestri di tale spiritualità, la figura di san Luigi Maria Grignion de Montfort, il quale proponeva ai cristiani la consacrazione a Cristo per le mani di Maria, come mezzo efficace per vivere fedelmente gli impegni battesimali» (n. 48: AAS 79 [1987] 427-428).

Attingendo all'insegnamento mariano di san Luigi Maria Grignion de Montfort, raccogliendone come da saluberrima fonte le indicazioni per la vita spirituale, si sono formate nei seminari e nei noviziati di tutto il mondo, generazioni di preti e di uomini e donne consacrati a Dio, oltre a numerosissimi fedeli. Non pochi santi e beati, tra cui innanzitutto la beata Maria Luisa di Gesù (Trichet), hanno trovato nella spiritualità monfortana la sorgente cui alimentare la loro devozione alla Madre di Cristo e della Chiesa. Ancora oggi movimenti e gruppi mariani, sorti e sparsi nelle diverse parti del mondo, fanno esplicito riferimento alla dottrina di san Luigi Maria.

Tenuto conto, pertanto, dell'influsso universale e costante esercitato fino ai nostri giorni dagli scritti e dagli esempi di san Luigi Maria su pastori, religiosi e fedeli in ordine alla vera devozione alla beata Vergine Maria, sia sul versante della dottrina che su quello della vita cristianamente vissuta, il Sommo Pontefice GIOVANNI PAOLO II ha stabilito che il nome di san Luigi Maria Grignion de Montfort, presbitero, sia iscritto nel Calendario Romano generale e che il 28 aprile di ogni anno tutti possano celebrarne la memoria facoltativa.

La nuova memoria, dunque, sarà da iscrivere in ogni «Ordo» (Guida liturgica) per la celebrazione della Messa e della Liturgia delle Ore e la sua indicazione troverà posto nei libri liturgici da pubblicare in futuro a cura delle Conferenze Episcopali.

Nonostante qualsiasi cosa in contrario.

Dalla sede della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, 20 luglio 1996.

Antonio M. Card. Javierre, Prefetto

+ Gerardo M. Agnelo, Arcivescovo, Segretario

 
   
Questo sito è sostenuto dai Missionari Monfortani.
Copyright © Montfort Missionaries, 2002
Per informazioni supplementari: